
Cose da vedere sul Lungodanubio di Buda
Il Lungodanubio di Buda offre numerose attrazioni interessanti. Anche su questa riva circola il tram, così come il tram no. 2 sulla riva di Pest, ma su un tratto più corto, (Piazza Batthyàny – Piazza Gellèrt), il quale può servirci anche come mezzo di trasporto per fare la visita della città. Partiamo dalla testa di Buda del Ponte Margherita in direzione sud.
Piazza Bem Jòzsef
Partendo dal Ponte Margherita, passeggiamo lungo la Via Lipthay o sulla riva del Danubio fino alla Piazza Bem Jòzsef. Nel 1956 su questa fronti degli operai polacchi. Nel centro della piazza s’innalza la statua di Bem Jòzsef, il tema è: la Battaglia di Pisk.
piazza furono 200.000 studenti a protestare, originariamente con la scusa della solidarietà nei con
La Via Fő e la Citta Acquatica
Dal XVIII. secolo la via Fő rappresentò una delle zone commerciali più importanti di Buda. La Città Acquatica distrutta completamente durante l’invasione di Buda si estende sotto il Quartiere della Fortezza. In seguito al dominio turco furono dei commercianti tedeschi e cittadini di diverse nazioni a trasferirsi qua; i loro edifici caratteristici in stile barocco fanno parte anche oggi del patrimonio architettonico di Budapest. È da vedere la facciata in stile eclettico della chiesa sulla Piazza Szervita.
Piazza Clark Ádám
La piazza si trova alla testa di Buda del Ponte delle Catene, e porta il nome dell’ingegnere scozzese diventato famoso come capocantiere alla costruzione del Ponte delle Catene e da progettista del tunnel che passa sotto il Quartiere della Fortezza. Sulla piazza c’è l’unica rotonda di Budapest, e tante altre curiosità: la pietra del km 0, partendo da cui vengono misurate tutte le distanze stradali d’Ungheria, inoltre si trova qua la Funivia di Budavàr, il Ponte delle Catene e il Tunnel. Di qua si apre un panorama meraviglioso anche sul Quartiere della Fortezza.
Tra il Ponte delle Catene e quella Elisabetta
Al Ponte delle Catene possiamo salire sul tram no.19, sul bordo di cui possiamo goderci di un panorama stupendo sulla riva di Pest. Viaggiando si vede il Casinò Vàrkert ricostruito, - originariamente cabina di comando - opera del maestro architetto di fama mondiale, Ybl Miklòs, nonchè l’edificio del Vàrbazàr (Bazar di Fortezza).
La piazza Döbrentei e la Statua di Szent Gellért (San Gherardo)
La silenziosa Piazza Döbrentei si trova sulla riva del Danubio, sotto l’uscita sinuosa del Ponte Elisabetta. S’innalza qua la statua di bronzo della Regina Elisabetta, affezionata sempre agli ungheresi, mentre nella zona oltre il ponte – nella stretta vicinanza delle Terme Rudas – funziona un locale di divertimento all’aperto, pieno da giovani da primvera fino ad autunno. Sopra una cascata artificiale, scavata nel versante del Monte Gherardo si vede la statua di San Gherardo, lì da dove fu scaraventato giù nel 1046.
La Piazza Gellèrt (Gherardo)
Saliamo di nuovo sul tram; proseguendo nella direzione della piazza Gellèrt il tram si ferma davanti le Terme Rudas di fama mondiale, uno dei bagni termali più antichi dei tempi turchi. Arrivando alle Terme di Gellèrt inseriamo una sosta un po’ più lunga, il che le attrazioni di questa zona meritano. Degno di attenzione prima di tutto l’albergo Gellèrt, costruito tra il 1916-1918 in stile secessionista, bagno termale più elegante di Budapest. Nel versante del Monte Gellèrt fu costruito la Cappella di Roccia, residenza dei Paolini, l’unico convento cristiano di fondazione ungherese, la cui chiesa venne murata durante il regime comunista, e i membri del convento vennero diffamati – dal 1989 invece hanno di nuovo la sede in questo posto. Di fronte, sull’altra riva del Danubio fu costruito l’edificio dell’Università delle Scienze Economiche, la piazza stessa da sud è limitata dal quartiere d’università.
Il Quartiere d’università / La Piazza Goldmann György
Partendo dalla piazza Gellèrt, continuiamo la nostra passeggiata lungo il Danubio, nella direzione del Ponte Petőfi, (il tram no. 19 piega al viale Bartòk Bèla), e passiamo accanto l’edificio imponente dell’Università delle Scienze Tecniche, uno dei centri intellettuali della rivoluzione del 1956. Negli ultimi 10 anni il quartiere d’università ha avuto degli sviluppi notevoli, e dovuto ai suoi edifici moderni comincia assomigliare sempre di più ai classici “campus” universitari occidentali. Sull’altra riva del Danubio, a Pest s’innalzano gli edifici del nuovo Teatro Nazionale e il Palazzo delle Arti. Il Parco Goldmann György alla testa di Buda del Ponte Petőfi accoglie locali di divertimento aperti da primavera fino ad autunno, per grande soddisfazione degli studenti ungheresi e stranieri.



