
boschetto della città
Il Boschetto della città è una delle parti più interessanti di Budapest. Grazie all'Esposizione Mondiale del 1896 ci furono costruiti numerosi istituti di divertimento e di cultura, i quali funzionano anche oggi.
Dietro alla Piazza degli Eroi si estende la Pista di ghiaccio e Lago da barca (Műjégpálya és Csónakázó-tó), aperto alla fine del XIX. Secolo.
Accanto al lago passa il Viale dello Zoo, che ci aspetta con numerose curiosità. Sotto il numero 2 funziona il Ristorante Gundel costruito nel 1894 (fino al 1910 chiamato ristorante Wampetics), considerato oggi il ristorante più di prestigio di Budapest. Il suo "fratello" minore è il ristorante Bagolyvár, subito fianco all'ala di sinistra del palazzo, e si condivide con la cucina della Gundel, ma ha dei prezzi più bassi. Il ristorante "Bagolyvár" è l'unico ristorante a Budapest, in cui lavorano solo donne.
Continuando la passeggiata sul Viale dello Zoo, arriviamo al complesso di cui porta il nome, al Giardino Zoologico e Botanico di Budapest costruito nel 1866, il cui portone d'ingresso in pietra è un esempio rilevante dell'architettura Art Nouveau ungherese, insieme alla Casa degli elefanti.
Avvicinandoci alla fine dello Zoo appare il palazzo delle Terme Szèchenyi, uno dei complessi balneari più grandi d'Europa. Il suo sorgente di acqua termale fu scoperto nel 1879, di temperatura più elevata e di scorrimento più profondo in tutta la capitale.
Di fronte al bagno termale s'innalza l'edificio tondo del Grande Circo della Capitale, in cui furono delle esibizioni per la prima volta nel 1891 - da quel tempo i più di 25 milioni di spettatori hanno visto 15.500 spettacoli di 125 programmi diversi.
Accanto al Circo si trova il Lunapark, che funziona nella sua forma di oggi dal 1950, ma la sua storia risale all'inizio degli anni 1800.
Il Castello Vajdahunyad, monumento ricostruito in muratura al posto delle maquette in legno e in cartapesta preparate originariamente per l'Esposizione Mondiale del 1896, in realtà é una copia ridotta e riunita di tre edifici esistenti, ciò nonostante rappresenta i diversi stili di architettura in un'armonia incredibile. La maggior parte dell'insieme di edifici è occupata dal Museo dell'Agricoltura Ungherese.



